Il mio lavoro si sviluppa attraverso tecniche diverse, scelte ogni volta in relazione al luogo, al contesto e alla direzione del progetto.

Utilizzo materiali naturali come calce, terre e pigmenti, lavorati attraverso velature, sovrapposizioni e interventi materici che permettono alla superficie di restare viva e traspirante.
La pittura non si limita a rivestire il muro, ma entra in relazione con esso, accompagnandone le qualità e le trasformazioni nel tempo.

Accanto alla pittura, realizzo lavorazioni in bassorilievo con stucchi e gessi, costruendo superfici che si collocano tra pittura e scultura.
Pattern, tappezzerie pittoriche, effetti delabré e interventi più liberi prendono forma direttamente sulla parete, sempre in dialogo con l’architettura.

Parte della mia ricerca artistica è anche la monotipia su parete, una tecnica che permette di trasferire l’immagine in un unico passaggio.
Il segno si forma senza possibilità di replica, conservando una qualità immediata e irripetibile.

I materiali naturali come calce, pigmenti e terre restituiscono alle superfici profondità quando vengono colpite dalla luce.
Le velature creano passaggi morbidi e stratificazioni, mentre gli interventi materici introducono una dimensione più plastica.
Il risultato è una pittura che non è mai piatta, ma costruita per variazioni: una presenza che cambia nel tempo e nelle condizioni di luce.
Il mio lavoro si colloca tra pittura e scultura.
Le superfici non sono solo immagini, ma elementi che partecipano allo spazio, ne modificano la percezione e ne ampliano la profondità.
Se desideri sviluppare un intervento di questo tipo, scrivimi per un primo confronto.